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Nola – Festa dei Gigli: nuove regole e problemi di sempre

La Festa dei Gigli si dota di nuove regole. E’ l’azione della Fondazione che inizia a tracciare le nuove linee di condotta alle quali, l’intero mondo giglistico si dovrà adeguare.

Il nuovo regolamento è stato comunicato ai maestri di festa nel corso di una riunione che si è svolta in Comune. Le Corporazioni legate alle arti e ai mestieri, allargheranno le categorie di competenza permettendo così ad altre tipologie commerciali, nate nel corso degli anni, di essere inserite nel circuito dei gigli, aprendo così alla possibilità di poter fare un giglio. Ovviamente resta valida l’anzianità contributiva per il firmatario. Dunque varati i nuovi criteri di assegnazione che saranno applicati alla mezzanotte del prossimo 23 giugno, quando avverrà l’affido provvisorio dei gigli e della barca ai maestri del 2014.

Rivisti anche gli orari della processione pomeridiana. L’uscita dalla piazza dovrà rispettare l’intervallo di 30 minuti tra un giglio e l’altro, mentre sono stati definiti anche i tempi di percorrenza lungo il centro storico. Tutto questo per far terminare la festa entro le 4.30 di lunedi 24 giugno.

Buone intenzioni da verificare nella pratica.

Resta il problema sicurezza dopo i fattacci dello scorso anno che portarono alla sospensione per gravi motivi di ordine pubblico.

Il futuro della Festa dei Gigli e del riconoscimento Unesco, è legato alla ballata e alla processione di quest’anno. Una festa attenzionata dalla Questura di Napoli e che ha imposto vincoli organizzativi severi. La Festa è organizzata, per l’ultima volta, dall’Ufficio Beni Culturali, e ad oggi, non si conosce ancora il piano sicurezza la cui elaborazione sarebbe ancora in corso, e da applicare al centro storico e al reticolo di strade e vicoli interessati dal passaggio dei gigli. Un centro antico libero dalle macchine in sosta per garantire vie di fuga accessibili e libere da ogni ostacolo. Venditori di bibite presenti con i lori carrettini lungo il percorso e nei punti chiave dove si esibiscono le paranze; ostacoli nel caso di emergenza, e alternativa ai bar dove la vendita delle bibite in vetro è proibita. Da rispettare anche le richieste del Prefetto che imponeva l’invio degli elenchi di tutti i partecipanti alla realizzazione dei Gigli e della Barca, da porre all’attenzione degli organi di polizia.

Insomma se la Fondazione guarda al 2014,  il futuro della Festa dei Gigli si consumerà tra il 23 e le prime ore dell’alba del 24 giugno prossimi. Una ballata e una processione nel rispetto delle regole aprirà le porte all’Unesco, e garantirà ai politicanti nolani di preparare al meglio la prossima campagna elettorale nella consapevolezza di aver lavorato per salvaguardare i Gigli, da secoli patrimonio della comunità nolana.

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