Politica

Nola – Consiglio: seduta “fiume” sulle aliquote Tasi

Consiglio comunale a Nola. Una seduta lunga terminata a ridosso della mezzanotte, con all’ordine del giorno capi tecnici. I tempi si sono allungati per la lettura integrale e l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti. Poi la discussione si è spostata sulle aliquote dei tributi. Il consigliere di opposizione Carmela Scala ha avanzato alcune proposte inerenti i suoli agricoli, dove la tariffa votata è del 10,6%. Scala ha proposto una riduzione al 6% dell’aliquota perché la maggior parte dei terreni è soggetta ad attività di conservazione e non a una vera e propria agricoltura. La proposta è stata bocciata dalla maggioranza per chiare esigenze di bilancio.

In merito alla Tasi, le cui percentuali sono rimaste invariate rispetto al 2013, Scala ha sottolineato il criterio di calcolo utilizzato basato sulla rendita catastale, che trasforma il tributo in una tassa non equa. Differenze esistono tra gli immobili del centro storico con una rendita bassa, (alcuni locali sono stati trasformati in attività commerciali), rispetto alle aree residenziali e periferiche dove le rendite sono più alte. Scala proponeva di basare il sistema di calcolo sul reddito familiare. Proposta bocciata dalla maggioranza.

Evidenziata anche la questione degli immobili merce, ovvero quegli immobili costruiti e non venduti che usufruiscono dell’esenzione Imu e non sono soggetti neanche al calcolo della Tasi. Immobili che per sfuggire alla rete del fisco comunale, possono essere messi in vendita tramite agenzia fruendo dell’esenzione dal pagamento delle tasse. Una proposta di revisione generale delle aliquote rispedita al mittente dalla squadra di governo, che ha votato tutti i punti all’ordine del giorno.

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