Cronaca

Nola – Caritas: inaugurato lo studio medico "Epimeleia"

Da alcuni anni l’assistenza dei malati, ma anche in quella relativa al rapporto tra le persone, si parla dell’importanza di operare il passaggio dal curare al prendersi cura.
Si tratta di un movimento spirituale che trova la sua origine in una visione dell’uomo più attenta a tutte le dimensioni del suo essere. Chi è impegnato nella pastorale della salute non può ignorare questo argomento, che lo riguarda da vicino. L’espressione prendersi cura, invece, esprime il coinvolgimento personale dell’operatore sanitario con la persona che soffre, coinvolgimento che si esprime attraverso la compassione, la premura, l’incoraggiamento e il sostegno emotivo. Per raggiungere questo obiettivo occorre entrare in sintonia con il malato e i suoi famigliari con quell’atteggiamento che si chiama ascolto empatico. La nuova medicina comincia dall’ascolto che consente di stabilire chi è la persona che deve essere curata, qual è il suo mondo morale, come articola la ricerca della felicità, quali sono le sue preferenze, quale è la buona vita e la buona morte per questo singolo individuo. La chiesa e la Caritas si sforzano ad offrire tutto questo.

Argomenti trattati nel corso di un convegno che si è svolto nella sala dei medaglioni; convegno che è stato preceduto dall’inaugurazione dello studio Medico “Empimeleia”, ristrutturato grazie ai fondi offerti dal Rotary Club Nola-Pomigliano.

 

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