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Nola – Un "ciclone" si abbatte sul Comune: irregolarità all'ufficio ragioneria

Un ciclone di fine estate si abbatte sul Comune di Nola. Guardia di Finanza e Procura della Repubblica, hanno attenzionato le attività dell’ufficio Ragioneria dell’Ente, per il periodo amministrativo e per gli atti di gestione contabile prodotti, dal 2004 al 2009. Gravi le irregolarità che sarebbero emerse così come le illegittimità consumate attraverso l’emissione di mandati di pagamento per prestazioni inesistenti o erogati più volte.

Un’attività di indagine già a conoscenza degli uffici e dei responsabili di settore, datata 13 agosto, che è giunta nella fase di conclusione investigativa, e che attraverso gli atti acquisiti dai finanzieri, avrebbe fatto emergere un vero e proprio sistema, consolidatosi negli anni, e che avrebbe gestito esborsi impropri per circa 6 milioni di euro.

Un terremoto che ha scosso il palazzo di città, ed ha generato le dimissioni di una dipendente dell’ufficio ragioneria, e il trasferimento di altre due colleghe, ai settori patrimonio e personale.

L’azione della Procura è stata mirata ad un settore strategico nella gestione economica dell’Ente, e sarebbe partita da una denuncia arrivata in Procura da parte di un ex dipendente. Interessato della questione, il caposettore competente Marotta, ha informato il sindaco Geremia Biancardi con una nota riservata, riguardante appunto, la predisposizione di atti di dubbia legittimità, che oltre ad essere rilevanti dal punto di vista penale, potrebbero comportare seri danni erariali al comune di Nola.

Biancardi ha provveduto a riunire d’urgenza la giunta che all’unanimità ha deliberato la costituzione di una commissione tecnica formata da esperti in materia, per il controllo dell’intera contabilità dal 2004 fino al 2013.
Commissione composta dallo stesso Segretario Comunale, dal Ragioniere Generale e dai Revisori dei Conti ed eventualmente professionisti di comprovata esperienza. Inoltre è stato disposto di denunciare alla Corte dei Conti, i fatti contestati per l’accertamento del danno erariale causato alle casse dell’Ente; di dare mandato al Segretario di aprire un procedimento disciplinare nei confronti dei dipendenti del Settore Ragioneria; di dare mandato al Sindaco di procedere alla denuncia alla Procura nolana, al fine di accertarne la valenza penale. Un’azione dovuta per il rispetto della legalità e di quei principi di trasparenza che si devono alla città, e per tutelare gli impiegati non coinvolti nella vicenda.

“Sempre dalla parte dei cittadini e degli impiegati onesti – ha affermato il sindaco Biancardi –. Il valore della trasparenza e della legalità che ispira la nostra azione costituisce un forte argine contro ogni tipo di illecito. La gravità dei fatti che mi sono stati segnalati ha imposto l’adozione, da parte nostra, di provvedimenti urgenti ed immediati. È nostro dovere, infatti, tutelare gli interessi della collettività. Su mandato della giunta, poi, questa mattina ho provveduto anche ad informare, personalmente, il Procuratore della Repubblica di Nola, Paolo Mancuso, fiduciosi nell’azione dei magistrati che faranno, sicuramente e celermente, chiarezza sui fatti di cui siamo venuti a conoscenza”.

Il Comune di Nola si costituirà parte civile e chiederà, nel caso la magistratura confermi gli eventuali reati commessi,  il recupero delle somme indebitamente erogate attraverso il sequestro preventivo dei beni mobili ed immobili, ad oggi nelle disponibilità personali dei vari responsabili coinvolti nella vicenda.

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