Politica

Nola – Biancardi tra sfiducia e bilancio

Una maggioranza che vivrebbe fase alterne, dove i personalismi superebbero le logiche di gruppo e ogni razionale senso politico. A Nola la calda estate avrebbe acceso anche il clima tra le forze componenti il Consiglio, dove tra alti e bassi si continuerebbe a tenere in vita il sindacato Biancardi, evitando un tentativo di sfiducia che non si sarebbe consumato per un ripensamento dell’ultima ora.

Già nell’ultimo consiglio malumori diffusi avevano tenuto a rischio la validità della seduta con continui appelli a richiamare le continue uscite dalla sala consiliare, uno ‘struscio’ per i corridoi che sembrava essere dovuto ad insofferenze climatiche, ma in base a quello che sarebbe successo ieri, le turbolenze erano serie e stavano preparando risvolti inaspettati.

Nella giornata di ieri si sarebbe consumato un tentativo di sfiducia al sindaco Biancardi, tentativo che sarebbe stato costruito dall’opposizione con l’adesione di alcuni componenti della maggioranza, e vanificato dall’assenza di due esponenti dell’opposizione, che avrebbero disertato l’appuntamento notarile che poteva riportare la città alle urne. Il ripensamento di Scala sarebbe dovuto ad un avvicinamento a Forza Italia, allontanandosi dal suo riferimento regionale, Pasquale Sommese, lei capogruppo Ncd in consiglio. Una scelta che avvicinerebbe la Scala all’esecutivo, secondo i bene informati, che ipotizzerebbero un ingresso in giunta per compensare la quota rosa mancante. Ma per un assessore che entrerebbe un altro dovrebbe cedere il posto, con Luciano Parisi, unico esterno, che dovrebbe fare posto alla new entry.

Raggiunta al telefono, Carmela Scala non avrebbe aderito al tentativo di sfiducia, perchè l’opposizione si svolge in Consiglio comunale e non in uno studio notarile.

Ma Parisi, insieme al suo gruppo di riferimento di uniti per il territorio, nel pomeriggio ha diffuso una nota stampa dove è stata chiarita la posizione e la piena fiducia al sindaco Geremia Biancardi nei cui confronti il sostegno non é mai stato messo in discussione. La nota a firma di Carmine Pizza, Raffaele Giugliano ed Antonio Tufano oltre che dell’assessore di riferimento Luciano Parisi.

Puntuale anche la voce dell’opposizione che invita il Sindaco Biancardi a rimettere il suo mandato dopo gli ultimi accadimenti che confermano il malessere già espresso nel corso dell’ultimo consiglio comunale quando solo per la presenza di consiglieri dell’opposizione si è mantenuto il numero legale. La maggioranza oramai non ha più i numeri per governare, dilaniata da contrasti interni per lo strapotere di una parte di essa. La città ha bisogno di un governo stabile; ciò non è in grado di dare la giunta Biancardi anche per l’irrisolto problema della quota rosa.

Il banco di prova della tenuta della maggioranza intorno a Biancardi si avrà il prossimo 13 agosto quando in consiglio si dovrà approvare il bilancio

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