Politica

Nola – Ballottaggio: Biancardi conservatore, Vitale rinnova

Nola verso il ballottaggio. La città dovrà decidere tra Geremia Biancardi e Domenico Vitale e si guarda anche alla futura composizione del consiglio comunale nella valutazione delle due opzioni.

In caso di successo di Biancardi a Forza Italia toccherebbero 11 consiglieri, 1 al Centro Destra Nolano, 2 a Uniti per il territorio e 1 ai Socialisti riformisti. L’opposizione sarebbe composta da 4 rappresentanti di Udc-Ncd, 1 di Nola Mia, 2 seggi al Pd, 1 per Io sto con la Tripaldi, 1 a Cutolo.

Nel caso di successo per Vitale la maggioranza sarebbe composta da 12 consiglieri di Udc-Ncd, 3 per Nola Mia, 1 per Fratelli d’Italia, all’opposizione 4 di Forza Italia, 1 al Centro Destra Nolano, 1 per unite per il territorio, 1 a Io sto con la Tripaldi e 1 a Cutolo. Una doppia composizione che apre anche ad altre analisi. Un dato certo è la presenza femminile che rinnova in automatico l’assise attraverso la rappresentanza di genere, mentre forte sarà l’esperienza degli eletti che siederanno in consiglio.

Con Biancardi allungherebbero la loro esperienza di amministratori Roberto De Luca e Antonio Manzi al 5° mandato consecutivo, De Lucia, Cutolo Barone, Siano, Giugliano e Pizza al terzo mandato, con soltanto quattro new entry su 15 consiglieri. La riconferma del vecchio che ha determinato la storia amministrativa a Nola nell’ultimo ventennio.

Con Vitale, invece, al di là di Carmela Scala alla quarta elezione, e le riconferme di Pizzella e Caccavale al terzo mandato, l’assise si ringiovanisce e si riempie di nuovi volti. Infatti gli eletti per la prima volta sono dieci. Dunque la scelta tra i due aspiranti sindaco va fatta anche nel segno della continuità o del rinnovamento.

La città sceglierà tra il vecchio di Biancardi o il nuovo di Vitale.

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