EccellenzaVN Calcio

Nola 1925 – Superato l’esame Virtus Avellino

Il Nola supera gli irpini con il punteggio di 3-1

“Un’ottima prestazione contro un’ottima squadra”, queste sono state le parole di mister Stefano Liquidato al termine della sfida contro la Virtus Avellino, vinta dal Nola con il punteggio di 3-1.

Una bella partita ben giocata da ambo i lati, portata a casa grazie al lavoro di gruppo e all’intensità, mostrata quest’oggi per tutto l’arco dei 90′.

Nei primi 30′ di gioco la partita vive di fiammate, fiammate che però non impensieriscono le difese.

Al 20′ Scielzo col sinistro scalda i guantoni di Giliberti che, in due tempi, fa sua la sfera.

Al 27′ gli ospiti si affacciano dalle parti di Avino: calcio di punizione diretto a Lattarulo che di testa indirizza il pallone a D’Andrea, il quale, quasi incredulo, non riesce a deviare in rete.

Il Nola sblocca la gara al 35′ quando Zaccaro, in area di rigore, serve di tacco la corrente D’Abronzo che di prima intenzione va alla conclusione. Il tiro del numero 11 è smorzato da Giliberti, sulla ribattuta si fionda Scielzo che in spaccata porta in vantaggio i suoi.

Sulle ali dell’entusiasmo, il Nola ci riprova al 39′ con D’Abronzo: il numero 11 dal limite dell’area esplode un destro che impegna non poco Giliberti, pronto a dire no alla bella conclusione del centrocampista.

Il raddoppio è rinviato ad 1′ più tardi ed è firmato ancor Scielzo: tra le proteste degli ospiti, il numero 10 bianconero riceve palla in area di rigore e dipinge, con un destro a giro, una parabola meravigliosa che si spegne nel sette, li dove Giliberti non può arrivare.

Dopo 3′ di recupero, il signor Raffaele Gallo della sezione di Castellamare di Stabia fischia la fine dei primi 45′.

La ripresa è concentrata tutta nei primi 15′ di gioco.

Al 48′ una distrazione difensiva permette agli ospiti di accorciare le distanze: ben innescato, D’Andrea approfitta della dormita difensiva e si invola verso la porta, a tu per tu con l’estremo difensore di casa, con un bel pallonetto batte Avino in uscita per il momentaneo 2-1.

Il Nola non ci sta e al 57′ conquista un calcio di rigore. Zaccaro è steso in area, tutto sotto gli occhi del direttore di gara che prontamente assegna il tiro dagli 11 metri. Sarà lo stesso bomber Zaccaro a realizzare con una bella esecuzione che vale il 3-1.

Al 60′ però il direttore di gara assegna un altro rigore, questa volta in favore degli ospiti. Sul dischetto ci andrà Alleruzzo che verrà ipnotizzato da Avino. Bravo il numero 1 bianconero a distendersi alla sua sinistra e a mettere in angolo.

La partita scorre tra i numerosi cambi da una parte e dall’altra e gli altrettanti numerosi cartellini gialli.

Tra il 77′ e il 78′ la Virtus Avellino ci prova con D’Andrea. La punta irpina prima ci prova con una girata spettacolare ma imprecisa, e poi con una conclusione a volo che non impensierisce Avino.

Dopo ben 6′ di recupero, il signor Gallo pone fine alle ostilità.

Vittoria meritata per i bianconeri. Mostrata quest’oggi la giusta cattiveria, fondamentale per affrontare gli avversari partita dopo partita, in vista della corsa playoff.

 

 

IL TABELLINO

NOLA 1925 – VIRTUS AVELLINO   3-1

MARCATORI: 35′ e 40′ Scielzo (N), 48′ D’Andrea (VA), 58′ Zaccaro (rig.) (N)

NOLA: Avino, Gioventù (88′ Paradisone), Falivene, Olivieri (12′ Falanga), Lenci, Mocerino, Colonna (70′ Cossentino), Vaccaro, Zaccaro (87′ Improta), Scielzo (89′ Tagliamonte), D’Abronzo; a disposizione: Esposito, Caruso.

V. AVELLINO: Giliberti, De Riso, Lattarulo, Viscido, Alleruzzo, Ripoli, Oliva, Lippiello, D’Andrea, Rega, Cioffi; a disposizione: Mazzone,

AMMONITI: D’Abronzo (N), Colonna (N), D’Andrea (VA), Lenci (N), Falivene (N), Rega (VA), Gagliardo (VA)

RECUPERO: 3′ e 6′

ARBITRO: Raffaele Gallo di Castellammare di Stabia

 

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Giorgio Lisio

Dopo Calciopoli è cambiato tutto, per me l'anno zero del pallone. Oggi mi emoziona il calcio locale, quel calcio fatto di pochi spicci e tantissima passione, un calcio fatto da pazzi che spendono oltre le proprie possibilità per assemblare la squadra "di paese". Questo è il calcio che mi piace, ruspante, genuino e forse ancora un po' romantico. Questo calcio dovrebbe far parte di tutti noi.

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