EccellenzaVN Calcio

Nola 1925 – Il trend positivo si ferma contro il Sorrento

Tra le mura di casa arriva uno stop per 2-1

Non arriva la sesta sinfonia per il Nola 1925, allo Sporting Club un Sorrento corsaro ottiene il bottino grosso grazie al finale di 2-1.

Una partita agonisticamente valida, ben interpretata da ambo le formazioni.

Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa in settimana del tristemente noto clochard Vaclav.

Pronti via è il Nola a provarci con Olivieri, la conclusione del centrocampista però non è abbastanza precisa.

Dopo una breve fase di studio il Sorrento passa in vantaggio: al 9′ Gargiulo, in area di rigore, si vede recapitare il pallone tra i piedi, in maniera repentina il capitano dei rossoneri conclude col destro battendo Avino.

Il Nola non ci sta e al 12′ va vicino al pareggio con Scielzo, la sua battuta a rete trova la deviazione di un difensore per il calcio d’angolo.

Dopo il vantaggio gli ospiti si chiudono a riccio, concedendo così alla retroguardia locale di avanzare indisturbata.

I bianconeri si gettano a capofitto alla ricerca del pareggio, con numerose iniziative sulle fasce.

Sono gli ospiti però, al 27′ su azione di contropiede, a sfiorare il doppio vantaggio: percussione sulla destra di Di Ruocco che in qualche modo serve Lombarder il quale riesce a guadagnare solo un calcio d’angolo dopo l sua conclusione.

Al 40′ doppio giallo ai danni di Olivieri, il centrocampista bruniano viene espulso lasciando i suoi in dieci.

Il secondo tempo vede un Nola pimpante, nonostante l’inferiorità numerica, mettere sotto gli ospiti, rintanati nella propria metà campo.

Al 65′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Sacco ci prova per i locali ma il suo tiro a giro si spegne alla sinistra di Munao.

Il Nola guadagna campo e convinzione col passar dei minuti e al 76′, dopo un’azione rocambolesca, il subentrato Zaccaro va giù dopo un buon dirbbling in area di rigore, per il signor Di Renzo della sezione di Bolzano è tutto regolare.

Il Sorrento agisce solo in contropiede, al 86′ Masi prova a chiudere i conti approfittando di un Nola sbilanciato, ma trova pronto Avino a disinnescare il pericolo.

Un giro di lancette più tardi però il Sorrento fa 2-0: il subentrato Evacuo lavora un buon pallone sulla destra e lo spedisce sul secondo palo dove Masi, libero da marcature, non può fare altro che spingere in rete.

Il Nola, nei 5′ di recupero, troverà anche la rete della bandiera. Al 94′,da calcio di punizione, il pallone arriva sui piedi di Vaccaro, il numero 8 nel cuore dell’area di rigore supera Munao per il 2-1 finale.

Il triplice fischio rappresenta come una liberazione per gli ospiti, i quali grazie a questa vittoria, si regalano il primato in classifica approfittando del passo falso dell’Agropoli.

Nonostante la sconfitta, onore al Nola 1925, capace di tener testa in inferiorità numerica per più di 45′, ad una squadra arcigna come il Sorrento.

 

 

IL TABELLINO

 

 

NOLA 1925 – SORRENTO   1-2

MARCATORI: 9′ Gargiulo (S), 87′ Masi (S), 94′ Vaccaro (N)

NOLA: Avino, Mocerino, Falivene (79′ Caruso), Olivieri, Lenci, Cossentino, Tagliamonte, Vaccaro, Improta (66′ Zaccaro), Scielzo (72′ D’Abronzo), Sacco; a disposizione: Vacchiano, Falanga, Colonna, Thiam. All. Liquidato

SORRENTO: Munao, Cretella, Rizzo (49′ Matino), Di Ruocco, Calabrese, Guarro, Lombarder (80′ Raimondi), Masi, Gargiulo (69′ Evacuo), Sogliuzzo, Vitale (49′ Cifani); a disposizione: Leone, Falanga, Fiorentino. All. Guarracino

AMMONITI: Olivieri (N), Tagliamonte (N), Gargiulo (S), Evacuo (S)

ESPULSO: Olivieri (N) per somma di ammonizioni.

RECUPERO: 1′ e 5′

ARBITRO: Simone Di Renzo di Bolzano

 

 

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Giorgio Lisio

Dopo Calciopoli è cambiato tutto, per me l'anno zero del pallone. Oggi mi emoziona il calcio locale, quel calcio fatto di pochi spicci e tantissima passione, un calcio fatto da pazzi che spendono oltre le proprie possibilità per assemblare la squadra "di paese". Questo è il calcio che mi piace, ruspante, genuino e forse ancora un po' romantico. Questo calcio dovrebbe far parte di tutti noi.

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