Serie DVN Calcio

Nola 1925 – Il Nola gioca, il Picerno vince

Brutta sconfitta casalinga per 4-0

Sfortunata debacle interna per il Nola. La gara contro il Picerno termina 4-0 in favore dei lucani. Non basta un ottimo primo tempo per i padroni di casa, ricco di occasioni ma privo di gol. Nella seconda frazione, un episodio condanna i bianconeri: dall’ipotetico vantaggio allo 0-2 in una manciata di secondi. Il raddoppio ospite ha tagliato le gambe al Nola che da quel momento è stata in balia delle onde del nervosismo e della confusione.

Al 6’ Paradisone mette al centro un pallone che viene colpito di testa da Esposito, la palla termina sul fondo di poco.

Al 9’ calcio di punzione dal limite. Il piazzato è eseguito da Olivieri, la sua conclusione è neutralizzata da Fusco che mette in angolo.

Al 16’ doppia occasione per Gennaro Esposito: in area di rigore il numero 9 conclude trovando la risposta di Fusco che smanaccia in corner. Dalla bandierina piove un cross proprio sulla testa di Esposito che di testa non trova la via della rete.

In una fase di stanca del match ecco il vantaggio ospite. Al 30’ Santaniello è bravissimo a colpire la sfera al volo e ad insaccare in grande stile per l’1-0.

Il Nola ci prova in più occasioni senza fortuna. Nei minuti finali del primo tempo, due ghiottissime occasioni per i locali: al 44’ Esposito, ben imbeccato da Scielzo, prova la conclusione dal limite ma spara alto.

Al 45’ su cross dalla destra di Scielzo è ancora Esposito a provarci: il suo colpo di testa è impreciso.

Allo scadere dei 2’ di recupero, Scielzo colpisce in pieno la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Al duplice fischio, il Nola si trova incredibilmente sotto per 1-0.

Alla ripresa, dopo 120’’, bella combinazione tra i giocatori bianconeri con la palla che arriva a Vaccaro, il suo tiro è respinto da un difensore ospite. Sulla ripartenza, il Picerno raddoppia: il coast to coast dei rossoblù porta alla marcatura di Lordi, per la gioia degli ospiti.

Un Nola demoralizzato, al 63’, subisce la terza rete: Esposito è cinico nell’approfittare di un’incertezza della retroguardia casalinga, il numero 11 ospite realizza il 3-0 superando Gragnaniello in uscita disperata.

5’ più tardi, la reazione della compagine bruniana è affidata ancora una volta a Gennaro Esposito, ma il suo colpo di testa non centra lo specchio della porta.

Il resto della sfida è scandito dai numerosi cambi e da qualche fischio di Gabriele Restaldo della sezione di Ivrea.

All’84’ ecco la quarta rete ospite che chiude definitivamente i giochi: è ancora Santaniello il marcatore. Il bomber rossoblù, grazie a questa rete, balza in cima alla classifica marcatori con 6 realizzazioni in 4 gare disputate.

Al termine dei 4’ di recupero assegnati dal fischietto piemontese, si chiude questa sfida.

Il Picerno, attualmente regina del torneo a punteggio pieno, si candida fortemente come protagonista nel girone H.

Tanta amarezza in casa Nola, con gli sfortunati padroni di casa, incapaci di reagire al secondo gol ospite subito a bruciapelo.

La prossima gara, vedrà gli uomini di mister Liquidato impegnati in quel di Taranto. Una partita tanto interessante quanto importante, utile per riscattare la parentesi negativa di oggi.

 

 

IL TABELLINO

NOLA 1925 – AZ PICERNO      0-4

MARCATORI: 30’ e 84’ Santaniello, 47’ Lordi, 63’ Esposito

NOLA: Gragnaniello, Paradisone (64’ Varriale), Mocerino, Olivieri, D’Anna (82’ Lenci), Lippiello, Stoia (74’ Tagliamonte), Vaccaro (70’ Colarusso), Esposito G., Scielzo (46’ Troianiello), Del Prete ‘00; a disposizione: Capasso, Esposito Lauri, Madonna, Gioventù. All. Liquidato

PICERNO: Fusco, Fiumara, Cesarano (82’ Sgovio), Fontana, Conte (75’ Agresta), Bassini, D’Alessandro, Lordi (82’ Ligorio), Santaniello, Kosovan, Esposito (66’ Camara); a disposizione: Grilo Fonseca, De Santis, Imbriola,Ianniello, Tedesco. All. Giacomarro

AMMONITI: Mocerino (N), Esposito (P), Stoia (N), Lordi (P)

RECUPERO: 2’ e 4’

ARBITRO: Gabriele Restaldo di Ivrea

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Giorgio Lisio

Dopo Calciopoli è cambiato tutto, per me l'anno zero del pallone. Oggi mi emoziona il calcio locale, quel calcio fatto di pochi spicci e tantissima passione, un calcio fatto da pazzi che spendono oltre le proprie possibilità per assemblare la squadra "di paese". Questo è il calcio che mi piace, ruspante, genuino e forse ancora un po' romantico. Questo calcio dovrebbe far parte di tutti noi.

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