Cronaca

Napoli – Frode fiscale, 32 indagati

Avrebbero ottenuto profitti illeciti per oltre 48 milioni di euro. Una frode fiscale che sarebbe stata realizzata nel commercio di prodotti informatici ed elettronici di largo consumo, che avrebbe generato l’azione dei militari della guardia di finanza di Napoli, che hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari reali. L’operazione è stata basata su complesse indagini che avrebbero consentito di individuare un’associazione per delinquere, finalizzata ad un’ipotizzata evasione tributaria attraverso il meccanismo delle ”frodi carosello”.

Secondo l’accusa, dal 2009 al 2013, sarebbero state emesse fatture per operazioni inesistenti per centinaia di milioni di euro, attraverso una filiera che sarebbe stata articolata su tre livelli. Il primo costituito da società cartiere, il secondo formato da imprese-filtro che acquistavano i prodotti dalle prime ad un prezzo di poco superiore a quello di acquisto, il terzo livello era costituito dai soggetti commerciali che avrebbero ottenuto i maggiori vantaggi, attraverso le varie operazioni di acquisto.

32 le persone indagate che, secondo l’accusa, avrebbero partecipato a vario titolo,  alla realizzazione della frode fiscale, mentre il giudice ha anche disposto il sequestro preventivo di beni, nella disponibilità degli indagati, al fine di tutelare le casse dello stato per il recupero delle somme che sarebbero illecitamente state sottratte al fisco.

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