Cronaca

Napoli – Contraffazione, sequestrati sei opifici. Sei denunce

Le fiamme gialle del comando provinciale Napoli, hanno sottoposto a sequestro due opifici clandestini, a Poggiomarino e Nola, entrambi sprovvisti dei requisiti minimi di sicurezza. A Poggiomarino, i finanzieri hanno scoperto una sartoria, di circa 130 mq, completamente abusiva e gestita da una cittadina cinese, in cui venivano realizzati capi d’abbigliamento. Gli operai erano costretti a dormire, insieme a 3 minori, in una stanza con cucina priva delle minime condizioni igienico sanitarie e di sicurezza, lavorando senza un regolare contratto di lavoro e con turni particolarmente prolungati.
A Piazzolla di Nola una “fabbrica del falso” era stata ricavata nel sottoscala di un’immobile residenziale sprovvisto dei requisiti minimi di sicurezza. Nei locali di circa 1.000 mq, utilizzati per la realizzazione di prodotti d’abbigliamento contraffatti, sono stati trovati non solo oltre 107mila capi, macchinari, cucitrici, impianti di stiraggio e diversi metri di tessuto contraffatto. Sorpresi a lavorare all’interno della sartoria, ben 12 soggetti extracomunitari sprovvisti di un regolare contratto di lavoro. Rilevate  anche violazioni sullo smaltimento dei rifiuti. Complessivamente tre italiani e tre extracomunitari, sono stati denunciati per reati che vanno dall’abuso edilizio all’illecito smaltimento di rifiuti alla contraffazione.

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