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Lega Pro – Salernitana – Nocerina choc, i tifosi molossi “sconfiggono” la propria squadra

La vittoria dei violenti. La speranza prima della partita era che a trionfare, alla fine, sarebbe stato solo lo sport. A nulla sono servite campagne preventive per i derby, vani gli incontri tra Forze dell’Ordine, società e rappresentative ultrà. Per l’ennesima volta si scrive una pagina nera per lo sport campano e per l’ennesima volta si palesa come sia impossibile, allo stato attuale, gestire questi derby per le società campane.

Salernitana – Nocerina doveva essere il guidone di ribalta, l’apertura alla strada maestra per la completa fruibilità di un bellissimo momento di calcio, quale può essere un derby. Ed invece tutto ciò non solo non è accaduto, ma ha subito un’incredibile degenerazione cominciata da stamane con l’irruzione dei tifosi molossi nel ritiro della squadra rossonera.

Già, un vero e proprio raid, quello dei tifosi nocerini, che stamattina hanno fatto breccia nel ritiro di Mercato San Severino della squadra di mister Fusco, tifosi che “democraticamente” aveva deciso che il derby non si dovesse giocare: così inizia la solita prassi di minacce ed ingiurie ai danni di giocatori e società. Attimi di tensione che però sembrano essere stati in un primo momento sopiti, grazie all’intervento delle forze dell’ordine presenti all’ingresso del ritiro della Nocerina, che tra l’altro scorta il pullman dei giocatori fino all’Arechi, che tra l’altro arriva in netto ritardo per riscaldamento e calcio d’inizio.

Alle 13.10 le squadre finalmente riescono a battere il calcio d’inizio, ma il timore suscitato nell’11 di mister Fusco è un peso troppo grave per poter giocare la partita: così iniziano venti minuti di calcio-farsa, con addirittura le tre sostituzioni esaurite nel giro di 90 secondi, con i giocatori rossoneri che continuavano a lamentare dolori fisici; così al 21′ i giocatori ospiti out sono ben 6, manca il numero “legale” per poter disputare il match e l’arbitro Sacchi sospende la partita. E per non far mancare nulla, Iannarilli e Ficarrotta arrivano alla colluttazione, venendo espulsi dall’arbitro durante il parapiglia scatenatosi dopo la sospensione del match.

Subito dopo, negli spogliatoi sono arrivate le dimissioni dell’intera dirigenza della Nocerina, con il DG Pavarese che comunica il volere della società “di sospendere la propria avventura nel mondo del calcio”, giudicando i tre cambi “una scelta tecnica”.

Il presidente della Lega Pro Macalli, intervenuto a Rai Sport, ha subito minacciato pesanti interventi nei confronti della società e dei calciatori molossi. Misure inutili: come al solito, la violenza ha la meglio sulla ragione ed, in questo caso, lo sport.

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