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Givova Scafati – Testa-coda con l’Agropoli, Moruzzi: “Non bisogna abbassare la guardia

Le partite più insidiose sono quelle contro le squadre che non hanno nulla da perdere. Sono due i fattori principali che potrebbero far cadere in errore la squadra più forte, soprattutto se questa gara già si è disputata, in trasferta, vincendo con ampio margine: il rischio di giocare in maniera superficiale e soprattutto, la probabilità che gli avversari, partendo sconfitti, siano paradossalmente più sereni e tranquilli di tutti, esprimendo, di conseguenza, il miglior gioco. Conoscendo, tuttavia, coach Sorgentone, siamo certi che in questi giorni di pausa forzata tra la sosta del campionato e la coppa, avrà tenuto sempre alta la concentrazione della squadra ed al tempo stesso tonica la preparazione atletica dei ragazzi, così che davvero nella prossima gara casalinga contro la Nuova Pall. Monteroni, in programma domenica 16 marzo alle ore 18:00 al Palamangano, ci sarà poco da preoccuparsi. Gli avversari attualmente sono penultimi in classifica, ma al tempo stesso sono reduci dalla prestazione super in casa contro Agropoli, con cui si sono imposti per ben 13 punti, facendo peraltro un grosso piacere a Scafati, che ha così allungato ancora di più sulla diretta inseguitrice.

Per scoprire che aria tira in casa gialloblù alla vigilia del match, abbiamo chiesto un commento all’ala Alfredo Moruzzi, tra gli ultimi ad aggregarsi al gruppo ma entrato presto in condizione e, al tempo stesso, nel cuore dei tifosi gialloblù.

La prossima partita sarà contro la Nuova Pall. Monteroni, all’andata è stata una partita a senso unico, questo fattore può farvi peccare di superficialità?

“Quello è il più grande errore che si potrebbe fare! Comunque sono partite molto difficili, sono squadre che non hanno nulla da perdere, agli ultimi posti in classifica, quindi vengono qui tutti tranquilli e sereni, giocando la loro partita. Siamo noi a dover dimostrare il nostro valore! È importante arrivare con la testa giusta domenica, onde evitare brutte sorprese. Loro hanno pochi punti, facendo un’ottima difesa e realizzando come sappiamo fare, non dovrebbero esserci problemi.”

Nella partita contro Taranto diciamo che è andato tutto bene, ma a volte se non riuscite ad imporre il break nel secondo quarto, il terzo poi diventa per voi “in salita” (come successo ad esempio con San Severo). Cosa accade?

“Eh, ci capita spesso al terzo quarto di cadere in questi black-out generali e facciamo fatica a rientrare in campo… magari loro entrano più carichi, noi non abbaiamo la giusta determinazione e succede quello che è accaduto a San Severo, prendendo un parziale molto brutto. Fortunatamente siamo quasi sempre riusciti a riprenderci al meglio, portando i due punti a casa! Comunque, questo, sarà un fattore da migliore, perché nelle partite più dure, soprattutto nei playoff, non sarà facile, poi, recuperare un eventuale svantaggio.”

Sono arrivati due ragazzi nuovi, Gamaleri e Antonelli, questi acquisti costringeranno qualcuno di voi a restare in tribuna per qualche partita. Questo fattore può infastidire?

“Sinceramente sono contentissimo di questi due nuovi acquisti, ci alleniamo insieme da poco, e si può già notare come ci tengono a lavorare bene e duro. Antonelli l’avevo già conosciuto e mi piace molto, in difesa sposta tanto… molto solido e aiuta tanto i compagni, ha un bel gioco; anche Pablo non è assolutamente male, anzi… Per quanto riguardo la rotazione non è un fattore che ci può innervosire, anche quando c’era Matteo Canavesi, Maurizio Ferrara era costretto a stare in tribuna per più di una partita, questo sicuramente non inciderà, in maniera negativa, sul rendimento di nessuno!”

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