Cronaca

Castellammare di Stabia – Omicidio Tommasino: in appello confermato ergastolo per i killer

Nessun sconto di pena per i killer del consigliere comunale di Castellammare di Stabia, Gino Tommasino.

La IV sezione della Corte d’Assise d’Appello del Tribunale di Napoli, ha confermato l’ergastolo per i due killer, Renato Cavaliere e Catello Romano, mentre due anni di sconto per  Salvatore Belviso, l’ex reggente del clan D’Alessandro ora pentito, che da una condanna a 20 venti  ne dovrà scontare 18 anni di reclusione, poiché sono state riconosciute le attenuanti per i collaboratori di giustizia. Inoltre, per Romano e Cavaliere unica attenuazione della pena è stata l’esclusione dell’isolamento diurno in carcere.

Sul delitto del consigliere comunale Pd, trucidato il 3 febbraio del 2009 sotto gli occhi del figlio, mentre guidava la sua auto sul viale Europa, restano ancora ignoti i motivi per i quali il clan D’Alessandro volle la morte del consigliere comunale.

La sentenza di oggi conferma quanto appurato nel processo di primo grado: Renato Cavaliere sparò contro Tommasino, mentre Raffaele Polito, condannato a soli 10 anni con rito abbreviato, guidava lo scooter; su un altro motorino c’erano Catello Romano alla guida e, dietro, Salvatore Belviso. Il verdetto di primo grado fu emesso il nove luglio del 2012.

Si dovrà attendere ora novanta giorni per conoscere le motivazioni della sentenza, sentenza che arriva a cinque anni dall’omocidio di Tommasino.

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