Cronaca

Castel San Giorgio – Sequestrata ex discarica comunale

Metalli pesanti e idrocarburi nel terreno e nelle acque di falda dei pozzi. Disastro ambientale e smaltimento illecito di percolato. I carabinieri del Noe di Salerno in collaborazione con i tecnici dell’Arpac, del comune di Castel San Giorgio e dell’Asl, hanno sequestrato l’area dell’ex discarica comunale in località Lavatoio-Paterno, utilizzata fino all’inizio degli anni ’90, come sversatoio di rifiuti solidi urbani. Le relazioni tecniche, fornite anche da geologi incaricati dal Comune, hanno accertato un diffuso e grave inquinamento ambientale con presenza di metalli pesanti e idrocarburi. L’assenza di impermeabilizzazione della discarica ha inquinato i terreni circostanti e le falde mentre la natura ha coperto l’intera area da una fitta vegetazione.

Il comune di Castel San Giorgio ha provveduto a emettere un’ordinanza che vieta il prelievo di acqua dai pozzi in tutta la località Paterno della frazione Trivio, sia per uso potabile, igienico personale sia per l’irrigazione dei campi. Vietato anche il pascolo di greggi. La procura nocerina sta analizzando le autorizzazioni concesse all’epoca per l’utilizzo del sito situato in una proprietà privata, e la gestione post-operativa dopo la chiusura. Si punta a individuare i responsabili, gestori e proprietari, che nel tempo hanno contribuito alla commissione di un grave danno ambientale.

Articoli correlati

Rispondi

Close