Cronaca

Caserta – Scandalo appalti Asl: il Riesame conferma gli arresti per dirigenti e imprenditori

Sono stati tutti confermati i provvedimenti cautelari emessi dal gip a carico di dirigenti dell’Asl di Caserta e imprenditori coinvolti nello scandalo delle tangenti proposte a politici e funzionari da società vicine al clan Belforte di Marcianise per ottenere appalti nell’azienda sanitaria di Caserta, tra il 2005 e il 2008.

I giudici della XII sezione penale del tribunale di Napoli hanno depositato il dispositivo di conferma in cancelleria, ma le motivazioni saranno rese note soltanto nei prossimi giorni.

L’unico a cui è stata revocata la misura cautelare è Antonio Pascarella di Santa Maria a Vico, amministratore di una delle società che avevano partecipato alla gara d’appalto che sarebbe stata «truccata».

Restano in carcere il figlio dell’imprenditore Angelo Grillo, il consigliere regionale del Pdl Angelo Polverino e il direttore amministrativo dell’Asl Giuseppe Gasparin. Ai domiciliari anche l’altro figlio di Grillo, Giusepp e il direttore dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, ex direttore dell’Asl, Franco Bottino.

Per i giudici del Riesame, regge l’impianto accusatorio della Dda di Napoli.

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