Cronaca

Caserta – Perquisizioni e sequestri nei centri scommesse dei 'Casalesi'

Agenzie di scommesse nel mirino della Guardia di Finanza. In cinque regioni italiane sono stati sequestrati 14 locali, e smantellato un giro di affari di 10 milioni di euro. Perquisizioni sono state effettuate in agenzie operanti in Campania, Piemonte, Lazio, Puglia e Calabria. Le indagini hanno portato a scoprire una rete telematica illecita di scommesse, riconducibile al clan dei Casalesi. Un giro di denaro che era in grado di pagare somme anche oltre la normativa antiriciclaggio, annullando ogni tracciabilità. Il picco di scommesse è stato registrato durante la Confederation Cup, e la truffa si estendeva oltre al fisco e ai monopoli, anche agli stessi scommettitori, in quanto veniva alterata la quota di scommessa presentando al giocatore la stampa di una quota retroattiva modificata.

Correggendo le quote al ribasso, i gestori aumentavano i loro proventi, oppure il numero di vincitori appariva superiore a quello reale.

Sono stati recuperati 30mila euro e sequestrati 14 locali.

Anche a Pagani i baschi verdi della Compagnia di Scafati, hanno sequestrato un punto scommesse e denunciato a piede libero il gestore. L’agenzia censita come sala giochi, era destinata alla raccolta e all’accettazione di scommesse su eventi sportivi per conto di un allibratore con sede in Austria.

 

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