Cronaca

Caserta – Blitz contro i Casalesi, arresti e sequestri

Estorcevano denaro agli imprenditori casertani che operavano in Toscana e gestivano nella zona gli interessi economici dei gruppi camorristici della provincia di Caserta.

Questa mattina la loro attività è stata interrotta dal blitz della polizia in diverse città fra la Campania e la Toscana, che ha portato all’arresto di 23 persone appartenenti alle famiglie Schiavone, Iovine e Russo, affiliate al clan dei Casalesi.

In manette anche due imprenditori casertani che da vittime si erano trasformati in membri effettivi del clan, agevolando spesso la latitanza degli affiliati o favorendoli nella concessione di misure alternativa alla detenzione attraverso assunzioni fittizie.

Le accuse nei confronti degli arrestati sono, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione e reati connessi alle armi.

L’operazione si è avvalsa anche della collaborazione dei Reparti prevenzione crimine e della Polizia scientifica che hanno collaborato nelle 30 perquisizioni eseguite per la ricerca di armi ed esplosivi.

Nello stesso tempo gli uomini della Direzione investigativa antimafia (Dia), hanno eseguito numerosi provvedimenti di sequestro di beni mobili, immobili, aziende e attività commerciali per un ammontare di oltre 20 milioni di euro.

Si tratta dell’epilogo di un’indagine svolta tra il 2009 e il 2012 che ha messo sotto i riflettori degli investigatori le attività dei clan malavitosi.

Grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali, servizi di osservazione, controllo e pedinamento, gli agenti hanno documentato numerosi episodi di estorsione ai danni di imprenditori.

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