Cronaca

Campania – La DDA sequestra 30 milioni di euro in beni al clan Polverino

Carabinieri e Guardia di Finanza hanno eseguito ancora un’ordinanza nei confronti di quattro soggetti ritenuti affiliati al clan Polverino, e il sequestro di beni per 30 milioni di euro che, secondo gli investigatori, sarebbero stati ottenuti attraverso il reinvestimento di profitti illeciti. Finite nel mirino della DDA, 10 società edili e altre attività, mentre a carico dei quattro soggetti arrestati, si ipotizza il reato di trasferimento fraudolento di valori, falsità materiale di atti pubblici e truffa con l’aggravante del metodo mafioso.

L’azione di oggi è il seguito delle operazioni eseguite il 23 ottobre 2013 e dello scorso 3 febbraio, quando furono eseguiti alcuni provvedimenti restrittivi nei confronti della famiglia Simeoli, secondo gli investigatori emanazione imprenditoriale del clan. provvedimenti di recente confermati dal Riesame di Napoli.

Il 15 maggio scorso, finanziari e carabinieri, eseguirono il sequestro di altre aziende riconducibili alla famiglia Simeoli.

Il valore patrimoniale del sequestro odierno è di 30 milioni di euro. 152 unità immobiliari, 18 terreni e quote societarie.

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