Economia

Campania – Fibra ottica: da Giffoni il via alla Banda Ultralarga

Parte da Giffoni Valle Piana (Salerno) il programma per la realizzazione in Campania della rete di nuova generazione in fibra ottica, che ha l’obiettivo di fornire connettività con banda ultralarga nelle aree a deficit di mercato.

Il piano è stato illustrato oggi dal vicepresidente della Regione Campania con delega all’Innovazione Guido Trombetti, il sindaco di Giffoni Valle Piana Paolo Russomando, il direttore Technology di Telecom Italia Roberto Opilio, il presidente e amministratore delegato Infratel Domenico Tudini insieme al direttore generale del Ministero Sviluppo Economico Rosanna Lanzara e al direttore del Giffoni Experience Claudio Gubitosi.

Telecom Italia si è aggiudicata il bando per la Regione Campania relativo alla concessione di un contributo ad un progetto di investimento per la realizzazione di nuove infrastrutture ottiche passive abilitanti alle reti NGAN (Next Generation Access Network), in grado di erogare servizi innovativi a cittadini, imprese e pubblica amministrazione.

Il bando, emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso la società Infratel e approvato dalla Commissione Europea, prevede un finanziamento pubblico di 118 milioni di euro grazie all’utilizzo dei fondi europei FESR, a cui si aggiungono 57 milioni di euro di investimento da parte di Telecom Italia.

In particolare, il progetto di Telecom Italia prevede entro il 2015 la copertura di 119 nuovi comuni, vale a dire gli 80 già indicati dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Infratel nel bando di gara più altri 39 comuni, e si rivolge a circa 3 milioni di abitanti. I comuni interessati potranno sfruttare, su tutte le aree coperte, collegamenti con tecnologia ultrabroadband con velocità da 30 fino a 100 Megabit al secondo, accelerando in questo modo l’accesso ai servizi digitali innovativi rivolti a cittadini, imprese e istituzioni locali.

Per raggiungere questo risultato verranno adeguate da Telecom Italia 173 centrali, che consentiranno così di abilitare circa 1 milione di unità immobiliari a 30 Megabit al secondo e 166 mila unità immobiliari, oltre tutte le sedi della Pubblica Amministrazione, le scuole e gli ospedali abilitate anche a 100 Megabit al secondo.

Telecom Italia stima di raggiungere già alla fine di quest’anno 36 comuni e 52 aree di centrale, in cui è prevista la realizzazione di infrastrutture ottiche per l’abilitazione dei servizi a 30 Megabit al secondo per circa 470mila unità immobiliari.

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