Cronaca

Caivano: banda di giovanissimi dedita a rapine a mano armata sgominata dai carabinieri

Questa mattina i carabinieri della tenenza di Caivano, dopo indagini su un agguerritissimo gruppo criminale -composto da giovanissimi- dedito a rapine a mano armata ai danni di esercizi commerciali, hanno Arresto 3 persone: un 18enne, un 17enne e un 16enne, tutti incensurati e del luogo.

Nel corso di indagini su una serie di rapine (3) perpetrate a mano armata tra il 7 e l’8 febbraio, i carabinieri hanno notato che le modalità erano sempre le stesse: i rapinatori, sempre 3, arrivavano nei pressi degli esercizi commerciali in sella a uno scooter honda sh nero con parte della targa coperta da nastro adesivo, agivano a volto coperto e uno era armato di fucile a canne mozze.

E’ stato inoltre notata una precisa attribuzione dei ruoli, con compiti precisi: uno rimaneva fermo in sella allo scooter, in moto, pronto per la fuga, il secondo minacciava clienti e titolari con il fucile e canne mozze imponendo ai presenti di non muoversi, il terzo faceva razzia di denaro o altro. Le indagini sono iniziate da una rapina tentata alle 12.45 circa del 7 febbraio ai danni della salumeria “il salumaio” in via libertini. i 3 rapinatori, usando la tecnica descritta stavano tentando l’atto predatorio ma erano stati messi in fuga dalla reazione del salumiere che gettandosi contro il giovane armato e urlando aveva richiamato l’attenzione di passanti ed era cosi’ riuscito a farli desistere dall’intento.

Qualche ora dopo, alle 17.40 circa, il trio ha preso di mira una tabaccheria sulla strada provinciale e con il modus operandi descritto ha razziato sigarette per 600 euro.Il giorno dopo, alle 18.50 circa, e’ stato assaltato il supermercato “f.lli ambrosio – conad city” in via svevo di Caivano, portando via la somma di circa 5.000 euro in denaro contante. Nella fase immediatamente precedente alla fuga un dipendente ha lancito contro il rapinatore armato una scopa e quest’ultimo ha sparato una volta con il fucile, per fortuna senza attingere nessuno.Grazie al circuito di videosorveglianza dell’esercizio commerciale, i carabinieri hanno individuato una persona che nella mattinata aveva effettuato un sorta di sopralluogo nel locale, sostando insistentemente e con fare sospetto nei presi delle casse e allontanandosi a bordo di una vettura, il cui intestatario e’ risultato già noto alle forze dell’ordine per reati di tipo predatorio.

Nel corso di accertamenti e pedinamenti predisposti in seguito alla scoperta del soggetto sospetto, i militari hanno individuato e bloccato uno scooter sh nero sul corso Umberto, con parte della targa coperta da nastro, con in sella due dei giovani oggi fermati. I due avevano con se alcune cartucce da caccia.

Il terzo soggetto e’ stato invece individuato grazie ad accertamenti sui contatti telefonici dei primi due.
Il quadro indiziario si e’ infine aggravato, grazie ad intercettazioni ambientali e alla captazione di conversazioni sui fatti dal tenore inequivocabile.

Gli arrestati dopo le formalità di rito sono stati tradotti nel centro di prima accoglienza di Napoli sul viale Colli Aminei.

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