Cronaca

Angri – Puc, divergenze in maggioranza

Piano Urbanistico Comunale; lo strumento di pianificazione territoriale è allo studio dell’amministrazione ad Angri, e dovrà sostituire l’obsoleto Piano Regolatore Generale risalente agli anni 80.

La proposta delibera approvata in giunta il 7 luglio 2016, approderà in Consiglio il prossimo 14 ottobre. Dovrà essere approvata la componente strutturale e programmatica del Piano, che tanto sta facendo discutere nelle ultime ore. La ripartizione omogenea delle particelle e la pianificazione territoriale prevista, non sembrerebbe essere condivisa da tutti i componenti la maggioranza, tanto da creare contrasti tra alcuni esponenti. Un nota sarebbe stata protocollata da un singolo consigliere e firmata anche da un comitato di cittadini; nei contenuti sarebbe stato evidenziata qualche incongruenza. Una missiva che sarebbe stata indirizzata ai vari responsabili politici, tecnici e per conoscenza anche all’autorità giudiziaria. La decisione del consigliere di maggioranza avrebbe alimentato contrasti  e polemiche.

L’iter burocratico è stato avviato nel 2010, insieme al Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale, a relativi studi di settore, agli Atti di programmazione degli interventi e l’attivazione del processo di valutazione Ambientale Strategica. L’Ente ha sottoscritto un accordo con l’Università Federico II di Napoli, e le linee guida proposte e gli indirizzi per la redazione del Puc, sono stati approvati dal Consiglio comunale il 25 luglio del 2011. Dopo due anni la Giunta ha accertato la conformità degli atti relativi al preliminare di Puc e Vas, approvandoli nel marzo del 2014.

La nuova amministrazione, sin dal suo insediamento, ha dedicato attenzione al Piano e agli atti prodotti, chiedendo al dipartimento universitario uno Studio Socio Economico, ad integrazione delle conoscenze poste alla base della proposta definitiva del Puc, uno studio che è giunto a palazzo di città il 18 gennaio scorso, e approvato successivamente in Giunta; studio che ha fatto emergere ulteriori elementi che hanno delineato la dinamica del tessuto imprenditoriale produttivo, sia commerciale che del terziario,  le condizioni occupazionali e i redditi delle famiglie. Nuovi scenari e prospettive di sviluppo sostenibile del territorio, che assicurino competitività e benessere alla comunità.

Con l’approvazione in Consiglio della componente strutturale  e programmatica, si entra in una fase successiva, ma non si preannuncia una seduta facile, visto l’attuale confronto all’interno alla maggioranza. Il primo banco di prova si avrà domani con la prima delle due sedute previste in ottobre, dove all’ordine del giorno ci sono l’approvazione della realizzazione di due capannoni e di un autolavaggio, una presa d’atto conclusiva di conferenze di servizi, così come l’ampliamento di un fabbricato ad uso commerciale.

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