Cronaca

Angri – Palio storico, borghi a metà per l’edizione 2016

Palio storico 2016. Per la prima volta dal 1991 la manifestazione sarà organizzata dal comune dopo l’istituzionalizzazione avvenuta nel mese di dicembre. Sarà l’edizione zero che, dopo aver messo ordine tra date e eventi con la predisposizione del Disciplinare, approvato a marzo scorso in Consiglio, adesso si entra nella fase organizzativa. L’ente ha provveduto alla nomina della Deputazione che avrà il compito di coordinare l’organizzazione di un evento complesso. Nella giornata di giovedì si dovevano conoscere le decisioni dei borghi e dei casali in merito alla partecipazione. Come si ipotizzava Borgo Castello, Casale Ardinghi e Borgo Coronati hanno aderito, mentre Concilio e Giudici avrebbero prodotto un documento dove sarebbero state evidenziate difficoltà legate alle ”imposizioni” del Disciplinare, che li costringerebbe ad affrontare grossi impegni economici per riallineare araldica e abiti alle nuove regole. Casale Giudici in particolare, avrebbe subordinato la partecipazione ad una specifica richiesta economica. Le istanze comunque non avrebbero ancora espresso una risposta chiara, lasciando spazio all’incertezza. Solo il Borgo Risi non avrebbe prodotto nessuna risposta all’invito del Comune. L’amministrazione dovrà chiudere la consultazione in breve tempo per sostituire i borghi rinunciatari, con altre associazioni che manifesteranno l’interesse a partecipare al Palio storico 2016.

Un evento della città che è stato trascinato nel vortice della contrapposizione politica, alimentando ancora quella divisione, cresciuta negli ultimi anni, che potrebbe culminare con l’uscita di scena di tre associazioni che per anni hanno rappresentato i colori e difeso la storia dei Casali di appartenenza. Se dovesse arrivare un rifiuto non cancellerà l’evento, anzi contribuirà al suo completo rinnovamento con nuove energie, libere da vincoli, che potranno partecipare al Palio come angresi, contribuendo al rilancio di una manifestazione che rappresenta la città e non i singoli. Un Palio che era finito e che oggi rinasce senza servi e né padroni.

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