Cronaca

Angri – Luminare natalizie, chi paga i consumi?

Luci di Natale, città colorate dall’allegra atmosfera natalizia che riempie i cuori e fa sperare i commercianti in un incremento delle vendite in un momento congiunturale negativo e di forte depressione economica.

Ad Angri il Comune ha confermato il suo impegno per abbellire la città, e lo ha fatto rilanciando l’iniziativa dello scorso anno, incrementando la spesa fino a 32mila euro con l’installazione di un mega albero e di allegre luci che hanno colorato i giardini di villa Doria. Una bella iniziativa ripetuta malgrado le difficoltà economiche dell’Ente. Il resto della città è stato affidato all’organizzazione delle associazioni di categoria e ai singoli commercianti, che hanno provveduto ad installare luminarie multicolori e filodiffusione per accompagnare gli angresi lungo le vie dello shopping.

Iniziativa privata dunque con luci alimentate dalla rete elettrica pubblica. Tutto normale? Qualche dubbio nasce. Abbiamo provato a chiedere agli uffici comunali se fossero state lasciate autorizzazioni per il montaggio delle luci e sopratutto per l’allaccio sulla rete elettrica pubblica. Non abbiamo ricevuto risposta. Lungo le strade interessate dal montaggio delle luminarie, non sono stati installati contatori e non si capisce come si possa utilizzare corrente pubblica per iniziative private, senza pagarne i costi che faranno crescere la spesa e quindi il tributo per i servizi indivisibili, che ricadrà interamente sui cittadini contribuenti. Dubbi che diventano quasi certezze e le istituzioni? Fanno finta di niente. Le ditte installatrici hanno lavorato, i commercianti hanno illuminato, i cittadini pagheranno. Sarà normale?

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