Cronaca

Angri – Incendio crocifisso, continuano le indagini

Continuano le indagini per dare una spiegazione alle fiamme che la notte scorsa hanno distrutto l’edicola votiva di piazza Trivio ad Angri. Un violento incendio che ha incenerito il Cristo, fatto a pezzi gli intonaci dipinti, bruciato la Natività che gli scout avevano realizzato per il prossimo Natale. La piccola cappella è stata meta di visita per tanti cittadini che hanno stazionato davanti a quel che resta del Gesù Crocifisso, pregando e chiedendosi il perché di un gesto che apre a profonde analisi sulla causa oppure sulla mano che avrebbe potuto appiccare il fuoco.

Fatalità o gesto mirato? Le ipotesi alimentano confronto, mentre si attende la relazione dei vigili del fuoco, che dovrebbe chiarire i tanti dubbi, definendo l’accidentalità o il dolo. Sul fronte delle indagini, la visione delle immagini non avrebbe fornito elementi particolari. Intanto saranno recuperati i frammenti murari che si sono staccati per il forte calore, per tentare la ricostruzione della parte di dipinto raffigurante San Giovanni Evangelista. Fortuna che il Crocifisso distrutto non è l’originale datato 1800; infatti durante il restauro del 2013, il Cristo e la Croce furono collocati all’interno della chiesa, mentre nella cappella fu apposto un Crocifisso che era collocato nella chiesa del cimitero. In attesa la comunità si è raccolta in una gara solidale per raccogliere i fondi necessari per il recupero della cappella.

La compagnia teatrale ”Anziteatro”, organizzerà una serie di spettacoli in cui ricavato andrà interamente devoluto alla Confraternita di Santa Caterina, per accellerare le operazioni di recupero, mentre gli scout rimonteranno il presepe posizionando la Natività sulle ceneri del rogo, a dimostrazione che la fede si rinnova e si rafforza nelle difficoltà, andando al di la di ogni azione violenta, rafforzando l’idea del Natale e della cristianità.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Close