Politica

Angri – Cimitero, licenziati gli addetti

È scaduto venerdì il contratto degli operatori interinali in servizio ad Angri e non mancano le prime difficoltà. Sospesi i sette addetti alla sosta con contratto di lavoro semestrale, deputati al controllo dei ticket, e due dei tre necrofori in servizio da circa 10 anni all’interno del cimitero.

Ancora incerti i tempi di ripresa, che potrebbero oscillare da una settimana a dieci giorni. Occorrerà prima superare alcuni intoppi burocratici. Sembrerebbe infatti che i responsabili dell’Angri Eco Servizi, che utilizza per le sue attività personale proveniente in prevalenza da agenzie interinali, debba valutare se rinnovare i contratti con la Tempor spa oppure rivolgersi a un’altra agenzia. Intanto nel camposanto, dove i malumori tra le maestranze sospese sono palpabili si sarebbe già proceduto a rimpiazzare due delle tre unità complessive, con due operai provenienti dalla spa che si occupa della raccolta e del trasporto dei rifiuti solidi urbani. Le attività potrebbero quindi subire un rallentamento fino a quando il quadro delle proroghe non sarà ultimato mentre non si esclude l’ipotesi che tra il personale da rinnovare possano spuntare volti nuovi. Una prassi oramai consolidata dal 2009 quando è ufficialmente avvenuto il passaggio di consegne dalla Terzo Millennio all’Aes, gli operatori vengono puntualmente licenziati alla scadenza del contratto ed eventualmente riassunti.

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