Economia

Afragola – Area Tav: il Sindaco firma intesa con l’Acen

Il futuro dell’area Tav di Afragola è al centro dell’intesa firmata oggi tra il Sindaco, Domenico Tuccillo, e il Presidente dell’Associazione Costruttori Edili di Napoli (Acen), RudyGirardi. Nel Salone Moriani sono stati illustrati i contenuti dell’accordo raggiunto tra Comune e Acen per la futura riqualificazione e rivitalizzazione socio-economica della città.

«È questo un grande esempio di partenariato virtuoso tra pubblico e privato – ha commentato il primo cittadino, On. Tuccillo – che si pone come obiettivo lo sviluppo dell’area intorno alla stazione dell’Alta velocità. Con quest’accordo intendiamo far sì che l’opera di progettualità non resti relegata soltanto sulla carta o peggio finisca imbrigliata nelle maglie della burocrazia amministrativa, come avvenuto per casi emblematici tipo Bagnoli. Vogliamo al contrario individuare soluzioni che rispondano anche a esigenze di carattere sovracomunale e si inquadrino perciò entro una prospettiva di sviluppo di tutta l’area metropolitana di Napoli».

Attività di ricerca, studi e incontri periodici per monitorare lo stato di avanzamento delle attività di intesa sono alla base degli impegni sottoscritti in Municipio. Alla firma del documento erano presenti insieme al Sindaco, Tuccillo e al Presidente Acen, Girardi, anche il Presidente del Consiglio Comunale, Nicola Perrino (in foto a sinistra), l’Assessore all’Urbanistica Brunella Como e l’Assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Affinito.

«Con l’intesa siglata oggi – dichiara  Girardi– l’Acen si impegna a realizzare approfondimenti meta-progettuali per la rigenerazione urbana del territorio di Afragola, in particolare per l’area del Parco Tecnologico e dei Servizi, in prossimità della stazione Tav. Si tratta di un’area vasta, di assoluto interesse per lo sviluppo sociale ed economico della città e dell’intera area metropolitana di Napoli. Con gli approfondimenti – ha aggiunto il leader dei costruttori napoletani – verificheremo ipotesi alternative per la localizzazione di “attrattori economici” con interventi di riqualificazione urbana e di valorizzazione del patrimonio esistente tali da garantire economicità agli interventi privati e duraturo sviluppo ad un territorio destinato ad accrescere il suo potenziale nei prossimi anni».

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